Azioni preventive e predittive per la conservazione del patrimonio archeologico e monumentale
The Future of the Archeology. Il progetto pilota “Sistema di monitoraggio predittivo per la conservazione di siti archeologici ed edifici monumentali”, è finanziato dal Ministero della Cultura – MiC. Giornata studio, venerdì, 5 giugno, Convento di Santa Chiara.
3 giugno 2026
Il patrimonio archeologico e monumentale che caratterizza il territorio italiano costituisce una testimonianza di valore universale della storia e dell’identitĂ culturale del nostro Paese, ma, al tempo stesso, rappresenta un’ereditĂ particolarmente vulnerabile, esposta agli effetti combinati dell’invecchiamento dei materiali, delle sollecitazioni ambientali e antropici, nonchĂ© dei rischi naturali che insistono sull’Area Mediterranea.
La conservazione di tale patrimonio non può oggi prescindere dall’adozione di approcci preventivi e predittivi, capaci di intercettare i fenomeni di degrado nelle loro fasi iniziali e di supportare, su base oggettiva, le decisioni di tutela e di intervento.
In questa direzione si colloca il progetto pilota “Sistema di monitoraggio predittivo per la conservazione di siti archeologici ed edifici monumentali”, promosso dall’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library del Ministero della Cultura, nel cui ambito si inserisce la giornata di studio “The Future of the Archeology“, in programma venerdì, 5 giugno, ore 11,00, a Bari, borgo antico, presso il Chiostro del Convento di Santa Chiara (via Pier L’Eremita, 25/b).

La giornata studio, curata dal Politecnico di Bari (referente scientifico, prof. Dora Foti, Dipartimento ARCOD), nasce dalla consapevolezza che la salvaguardia del costruito storico richieda un cambio di paradigma, dal modello tradizionale di intervento a posteriori ad eventi a una gestione informata dal dato, fondata sull’integrazione tra conoscenza approfondita del manufatto, tecnologie digitali e sistemi di “Structural Health Monitoring” per il controllo continuo del suo comportamento.
La giornata si articolerĂ in quattro sessioni scientifiche, con interventi orientati all’approfondimento delle metodologie digitali piĂą avanzate per la salvaguardia preventiva del patrimonio archeologico e monumentale. Particolare attenzione sarĂ dedicata alle tecniche di rilievo e diagnostica non distruttiva, agli strumenti di gestione e interrogazione del dato, nonchĂ© alle strategie di monitoraggio strutturale finalizzate a una piĂą efficace tutela delle architetture storiche.
Uno spazio specifico sarĂ riservato alla presentazione dei risultati del progetto pilota “Sistema di monitoraggio predittivo per la conservazione di siti archeologici ed edifici monumentali”, finanziato dal Ministero della Cultura, relativo all’applicazione di un sistema di monitoraggio strutturale al complesso delle Terme Femminili di Pompei, caso di studio paradigmatico per la complessitĂ delle problematiche conservative. Per ingegneri e architetti sono previsti crediti formativi a cura dei rispettivi ordini.
Programma. ore 11:00. Soprintendente CittĂ Metropolitana di Bari – Dott.ssa F.R. Paolillo, Direttrice Castello Svevo di Bari-Direzione regionale Musei nazionali Puglia e Soprintendente ad interim BAT-FG– Arch. Anita Guarnieri. Rettore Politecnico di Bari – Prof. Ing. U. Fratino. Direttore Generale Parco archeologico Pompei – Dott. G. Zuchtriegel. Direttore Generale Digitalizzazione e Comunicazione MiC. Dott. A. De Pasquale. Presidente Ordine Ingegneri Bari – Ing. C. Contesi. Presidente Ordine Ingegneri Napoli – Prof. Ing. A. Prota. Presidente Ordine Architetti Bari – Arch. C.D. Mastronardi . Presidente Nazionale A.I.D.I.A. Arch. A. Vella. Direttore Dipartimento ArCoD – Prof. Arch. F. Defilippis
12:00 I sessione. Dora Foti – Politecnico di Bari – “Identificazione del comportamento dinamico di pareti non strutturali nell’antichitĂ : il caso di Pompei”. Giuliano Romalli – Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale – Digital Library – “Digital Library e la nascita di Ecomic. Un ecosistema nazionale per la tutela, la fruizione e la valorizzazione del patrimonio culturale”. Francesca Romana Paolillo, Caterina Annese, Elena DellĂą –Soprintendenza CittĂ Metropolitana di Bari –“L’attivitĂ della Soprintendenza ABAPper la cittĂ metropolitana di Bari: metodologie multidisciplinari e sperimentali per la tutela e il monitoraggio conservativo del patrimonio archeologico territoriale. “Anita Guarnieri, Savino Gallo, Annalinda Iacoviello – Castello Svevo di Bari-Direzione regionale Musei nazionali Puglia e Soprintendenza BAT-FG– “Tutela e valorizzazione: i progetti in corso a cura del Castello svevo di Bari DRMNPuglia e della Soprintendenza ABAPBAT-FG“
14:30 | II sessione. Luigi Oliva – Istituto Centrale per il Restauro MiC – “Percorsi di ricerca dell’ICR nella conservazione del patrimonio archeologico”. Arianna Traviglia – Centro per Cultural Heritage Technology – ITT Venezia – “Dalla robotica al monitoraggio strutturale: nuove tecnologie per la tutela dei siti archeologici”. Alessandra Zambrano – Responsabile R&I Parco Archeologico di Pompei, MiC – “R&I per la conservazione dei siti archeologici: l’esperienza di Pompei”
15:30 | III sessione. Francesca Ceroni – UniversitĂ degli Studi di Napoli “Parthenope”-“VulnerabilitĂ a meccanismi fuori piano di elementi murari nel Parco Archeologico di Pompei”. Lorenza Petrini – Politecnico di Milano – “Verso un approccio integrato di diagnostica e analisi strutturale: il caso del Parco Archeologico di Pompei”. Stefano Podestà – UniversitĂ degli Studi di Genova – “Le coperture dei siti archeologici: il caso studio del sito archeologico di Villa Arianna a Castellamare di Stabia – Parco Archeologico di Pompei”
16:30 | IV Sessione. Gian Piero Lignola – UniversitĂ degli Studi di Napoli “Federico II” – “Soluzioni strutturali innovative nell’area archeologica di Pompei.”. Giacomo Martines – Politecnico di Bari -“La salvaguardia preventiva del Patrimonio Culturale dalla teoria della conservazione alle potenzialitĂ date dalle tecnologie predittive”. Michele Antonicelli – Planetek Italia -“Monitoraggio da satellite per la salvaguardia del patrimonio storico-culturale”.
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